Il 30 giugno 2026, il Dipartimento della Salute canadese ha pubblicato una nuova politica, approvando ufficialmente l'uso di droni (ossia sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto, RPAS) per l'applicazione dipesticidiche sono stati autorizzati perirrorazione aerea regolareQuesta decisione è entrata in vigore immediatamente dopo la conclusione del periodo di consultazione di 30 giorni. Durante tale periodo, sono stati ricevuti oltre 150 pareri da parte delle parti interessate, e la maggior parte ha espresso sostegno all'accelerazione dell'attuazione della politica prima della stagione di semina del 2026.
Rispetto ai tradizionali velivoli con pilota a bordo, i droni offrono numerosi vantaggi nelle operazioni di irrorazione agricola. L'irrorazione aerea tradizionale è fortemente influenzata dalle condizioni meteorologiche, in particolare dalla direzione del vento, che spesso causa la deriva delle goccioline di nebbia e una copertura non uniforme. Allo stesso tempo, consuma una grande quantità di carburante per aerei, con conseguenti costi operativi ed emissioni più elevati. Inoltre, il carico utile e il sistema di irrorazione dei velivoli convenzionali rendono difficile ottenere un'irrorazione precisa, a bassa quota e mirata. Al contrario, i droni possono decollare e atterrare in aree ristrette, volare a velocità e altitudini inferiori, raggiungere una maggiore precisione di irrorazione e ridurre il consumo di carburante e le emissioni.
Il Ministero dell'Agricoltura e dell'Agroalimentare, il Ministero della Salute canadese e diverse parti interessate del settore hanno collaborato per raccogliere congiuntamente dati empirici a supporto di questa decisione. La nuova politica ha eliminato gli ostacoli normativi e ha fornito agli agricoltori canadesi una nuova opzione più efficiente per la protezione delle colture.
Il Ministero della Salute canadese ha dichiarato che l'utilizzo di droni per l'irrorazione di pesticidi non comporta rischi aggiuntivi per la salute umana e l'ambiente, e che i rischi sono paragonabili a quelli dei metodi convenzionali di irrorazione aerea. Questa decisione consente al Canada di allinearsi a paesi come l'Australia e il Giappone, che hanno già avviato procedure di regolamentazione per l'impiego di droni per l'irrorazione di pesticidi.
Dal punto di vista operativo, a partire dal 30 giugno 2026, gli utenti dovranno rispettare tutte le leggi federali e provinciali/territoriali, compreso l'ottenimento di un certificato di pilota di droni valido dal Ministero dei Trasporti canadese e il completamento delle relative certificazioni e corsi di formazione.
Data di pubblicazione: 15 luglio 2026





