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La gestione dei pesticidi è stata completamente rinnovata! Il Ministero dell'Agricoltura e degli Affari Rurali ha emanato nuove normative, con otto importanti modifiche che avranno un impatto di vasta portata.

Daregistrazione dei pesticidiDalle vendite online, alla supervisione della produzione, fino alla gestione delle etichette, è stato ufficialmente implementato un sistema di gestione più rigoroso e standardizzato.

Il 12 dicembre 2025, il Ministero dell'Agricoltura e degli Affari Rurali ha pubblicato la "Comunicazione sull'ulteriore standardizzazione della gestione dei pesticidi". Questo documento rappresenta un completo "aggiornamento e manutenzione professionale" del sistema di gestione dei pesticidi, con l'obiettivo di rafforzare ogni aspetto per garantire la qualità e la sicurezza dei pesticidi, tutelare i diritti e gli interessi degli agricoltori e promuovere uno sviluppo agricolo sostenibile.

Il contenuto dell'avviso riguarda aree chiave come la registrazione, la produzione, l'utilizzo, la sperimentazione e l'etichettatura dei pesticidi. Abbiamo riassunto per voi le otto principali modifiche.Questi cambiamenti avranno un impatto diretto sulle aziende produttrici di pesticidi, sui distributori e sulla vasta schiera di coltivatori.

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Modifica 1: Migliorare il sistema di informazioni per gli addetti alla registrazione

Le nuove normative prevedono quanto segue: il richiedente la registrazione di un pesticida deve nominare una persona dedicata, quale responsabile dell'informazione, per gestire tutte le questioni relative alla registrazione. Anche in caso di utilizzo di un intermediario, è necessario istituire un responsabile dell'informazione all'interno dell'azienda.

Impatto sul settore: ciò equivale a dotare l'azienda di un "navigatore professionista" per il complesso processo di registrazione dei pesticidi. Il responsabile dell'informazione fungerà da ponte professionale tra l'impresa e le autorità di regolamentazione, garantendo l'accuratezza della documentazione di richiesta e un processo fluido, migliorando significativamente l'efficienza della registrazione e riducendo i ritardi causati dall'inaccessibilità delle informazioni.

Modifica 2: I nuovi materiali per la registrazione dei pesticidi hanno un “periodo di protezione di sei anni”

La nuova normativa stabilisce che: la prima azienda ad ottenere un certificato di registrazione per un nuovo composto fitosanitario avrà il diritto di autorizzare altri a utilizzare i relativi documenti di registrazione solo entro un periodo di sei anni dalla data di registrazione.

Implicazioni politiche: È stato istituito un prezioso "periodo di protezione privilegiata di sei anni" per gli innovatori nel settore dei pesticidi. Questa iniziativa mira a tutelare gli investimenti nella ricerca, incoraggiare l'innovazione originale, consentire alle aziende pioniere di ottenere per prime un ritorno sull'investimento e creare un contesto industriale favorevole all'innovazione. Trascorso il periodo di sei anni, i materiali tecnici potranno essere condivisi più ampiamente.

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Modifica 3: Il rinnovo dei certificati di registrazione è limitato ai "cambi di identità".

Le nuove normative stabiliscono che, in futuro, il certificato di registrazione dei pesticidi potrà essere rinnovato solo in caso di cambio di denominazione dell'azienda titolare, fusione o scissione dell'impresa stessa.

Scopo normativo: Chiarire la serietà del certificato di registrazione dei pesticidi come "carta d'identità" del prodotto. Questa normativa elimina la possibilità di rinnovo arbitrario del certificato, garantendo che l'identità del prodotto fitosanitario sia chiara e tracciabile lungo tutto il processo, arginando efficacemente il caos del mercato e conferendo a ciascun pesticida una "chiara origine".

Modifica 4: Rafforzare la supervisione della produzione affidata, vietando l'esternalizzazione delle materie prime

Le nuove normative stabiliscono che: la produzione di materie prime per pesticidi (sostanze madri) può essere affidata in via severamente vietata a terzi. Per la lavorazione o il confezionamento di preparati affidati a terzi, deve essere stipulato un contratto standardizzato, devono essere forniti tutti i documenti tecnici necessari e le etichette dei prodotti non devono riportare il marchio del committente.

Principio di sicurezza di base: paragonando le materie prime ai "chip" di pesticidi, queste devono essere prodotte in modo indipendente da imprese autorizzate per controllare la qualità e la sicurezza fin dalla fonte. Anche il processo affidato deve essere standardizzato e trasparente per prevenire l'utilizzo di licenze di produzione non autorizzate e la confusione dei marchi. Le autorità di regolamentazione effettueranno ispezioni e controlli rigorosi in merito.

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Modifica 5: L'utilizzo di pesticidi online richiede la “registrazione preventiva”

La nuova normativa stabilisce che, per operare nel settore dei pesticidi tramite internet, è obbligatorio registrarsi presso l'autorità competente. I dipartimenti provinciali sono tenuti a caricare le informazioni di registrazione sulla piattaforma nazionale entro il 31 marzo 2026 e ad aggiornarle tempestivamente.

Governance online: la vendita di pesticidi online non avverrà più in uno stato "invisibile". Questa misura mira a creare una "mappa nazionale delle operazioni online di vendita di pesticidi", consentendo la gestione e il controllo dei canali di vendita online, nonché la tracciabilità. Si tratta di un passo cruciale per rispondere alle nuove tendenze dell'e-commerce e colmare le lacune normative.

Modifica 6: Reprimere la falsificazione dei dati dei test di registrazione

Le nuove normative stabiliscono che: per le unità che emettono rapporti di prova falsi, saranno imposte sanzioni severe in conformità con il "Regolamento sulla gestione dei pesticidi"; per le altre violazioni delle norme sulla gestione della qualità dei test, si procederà in conformità con le "Misure di gestione dei test di registrazione dei pesticidi".

Fondamenta solide: i dati dei test sono la "pietra angolare scientifica" per valutare la sicurezza e l'efficacia dei pesticidi. Le nuove normative lanciano un forte segnale di "tolleranza zero" nei confronti della falsificazione dei dati dei test, analogamente alla presenza di un "revisore" incaricato di vigilare rigorosamente, garantendo che la base di valutazione sia veritiera e affidabile e proteggendo il controllo scientifico prima del lancio del prodotto.

Modifica 7: Perfezionare la gestione del marchio e raggiungere la trasparenza delle informazioni

Le nuove normative prevedono che le imprese debbano indicare in modo veritiero il marchio utilizzato per le etichette e le relative informazioni di registrazione sulla piattaforma ufficiale. Per i pesticidi prodotti dopo il 1° gennaio 2026, i marchi sulle etichette devono essere conformi alle normative. Qualsiasi modifica ai marchi richiede una nuova comunicazione.

Trasparenza dei consumi: promuovere la "trasparenza" delle informazioni riportate sulle etichette dei pesticidi. Il collegamento delle informazioni relative al marchio al database ufficiale equivale ad apporre un "codice identificativo elettronico" al prodotto, facilitando la supervisione e la tracciabilità pubblica, standardizzando l'uso del marchio e tutelando i diritti e gli interessi dei consumatori.

Modifica 8: Dare maggiore enfasi alla pubblicità e all'interpretazione per garantire l'attuazione delle politiche.

Le nuove normative prevedono che: tutte le regioni debbano rafforzare la divulgazione e l'interpretazione delle politiche, nonché la leadership organizzativa, per garantirne l'attuazione. Il presente avviso entra in vigore dalla data di emissione. Le precedenti normative incoerenti sono soggette al presente avviso.

Elemento chiave per l'attuazione: la vitalità delle politiche risiede nella loro implementazione. È necessario che tutti i dipartimenti agiscano come "responsabili della comunicazione" e "formatori" per garantire che le nuove normative siano profondamente assimilate e attuate efficacemente. Sono stati chiariti l'ambito di applicazione e il punto di partenza delle nuove normative.

Le nuove normative sulla gestione dei pesticidi sono complete, mirate e coprono l'intera filiera. Dalla tutela dell'innovazione in materia di ricerca e sviluppo, al controllo della fonte di produzione, alla regolamentazione della circolazione e dell'utilizzo, fino alla trasparenza nella fase di consumo, costituiscono un "pacchetto" che abbraccia l'intera catena.

 


Data di pubblicazione: 16 giugno 2026